Suavia
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Acinatium

Il Recioto di Soave è il vino della tradizione. Per noi questo è il vino delle riunioni di famiglia, la degna conclusione degli interminabili pranzi delle feste. E' il primo goccino di vino che si farebbe assaggiare ad un bambino e quello che si dava da bere come ricostituente alle neomamme. Un vino  materno, quasi medicamentoso. La dolcezza della Garganega passita è avvolgente come un abbraccio.

ApprofondimentoStampa la scheda

  • _3bottiglie 15,5/20 Vini d'Italia 2011 Le guide de l'Espresso - Acinatium 2006
  • _4grappoli Duemilavini 2011 Ass. Italiana Sommelier - Acinatium 2006
  • _2bicchieri Vini d'Italia 2011 Gambero Rosso - Acinatium 2006
  • 93 pt Wine Enthusiast 2012 Acinatium 2006
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Cru di Fittà

Ettari complessivi: 155
Ettari vitati: 70
Posizione: sommità – versante
Esposizione: Sud, Est e Ovest
Altitudine: 64-312 m

Fittà è una frazione del Comune di Soave situata a 300 metri s.l.m., nel cuore della zona classica. Grazie alle sue altitudini, Fittà è interessata da buone escursioni termiche durante il periodo estivo e da ventilazione costante. I rilievi collinari di quest'area sono costituiti da terreni di chiara origine vulcanica caratterizzati da substrato basaltico e tessitura argilloso-limosa; le pendenze dei loro versanti oscillano tra il 10 e il 30% .

All'interno del cru Fittà si trovano alcuni dei nostri vigneti le cui uve vengono destinate alla produzione del vino Soave Classsico, ed  il vigneto Le Rive, uno dei nostri vigneti più vecchi (60 anni), esposto a sud e coltivato interamente a Garganega allevata con il tradizionale sistema a pergola veronese. Sempre in zona Fittà, esposti a sud-ovest, sono situati anche i nuovi vigneti di Trebbiano di Soave allevati a guyot disposto su terrazzamenti modellati seguendo la naturale morfologia della collina. Il vino Massi Fitti nasce qui.

cartina cru fitta foto cru fitta

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Cru di Carbonare

Ettari complessivi: 35
Ettari vitati: 28
Esposizione: Est e Nord-Est
Altitudine: 120-280 m

Il nome di questo cru si riferisce al colore del terreno che lo caratterizza: “nero come il carbone”. Il suo suolo infatti è scuro e profondo a tessitura argillosa per niente calcarea, fortemente vulcanico e costituito da rocce basaltiche alterate e compatte. La zona è frequentemente ventilata e generalmente fresca. Qui si trovano alcuni dei vigneti più vecchi di tutta la zona classica. Nel Carbonare le pendenze dei rilievi collinari oscillano tra il 10 e il 30%.

Il vigneto Monte Carbonare si trova nella parte più alta di questa zona ed è coltivato a pergola veronese tradizionale con vigne di Garganega vecchie di sessant'anni. 

cartina cru carbonare foto cru carbonare

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Cru di Castellaro

Ettari complessivi: 35
Ettari vitati: 30
Posizione: sommità – versante
Esposizione: Sud, Est e Ovest
Altitudine: 140-260 m

Castellaro è il nome di un vero e proprio cono vulcanico situato a Nord della zona classica. Qui lo scheletro basaltico è molto abbondante e le tessiture dei suoli moderatamente fini. Le sue elevate altitudini e l'esposizione gli garantiscono una ventilazione costante unita ad un elevato numero di ore di sole. Le pendenze variano dal 15 al 40%.

Qui, in un vigneto di 45 anni coltivato a pergola veronese e posizionato sulla sommità del monte, vengono selezionate le uve  Garganega più adatte all'appassimento per la produzione del nostro Recioto di Soave. Le rimanenti uve vengono utilizzate per la produzione del vino Soave Classico.

cartina cru castellaro foto cru castellaro

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Cru di Tremenalto

Ettari complessivi: 87
Ettari vitati: 75
Posizione: sommità – versante
Esposizione: Est e Nord
Altitudine: 57-230 m

Quest'area, che costituisce il limite Nord della zona classica, è caratterizzata da suoli di origine vulcanica molto scuri e profondi. Tremenalto è percorso dai venti freschi provenienti da Nord, provvidenziali per il benessere delle viti durante l'estate e le annate più calde. Le pendenze di questi versanti collinari sono generalmente molto forti (20-35%).

Qui, da ripidi vigneti di quarant'anni coltivati a pergola veronese, ricaviamo le uve per produrre il nostro Soave Classico.

cartina cru tremenalto foto cru tremenalto

Vendemmia 2008

Scheda Tecnica

Classificazione: Recioto di Soave DOCG

Prima annata di produzione: 1983

Numero di bottiglie prodotte:

Uvaggio: 100% Garganega

Produzione per ettaro: 85 quintali di uva

Inizio raccolta uve: prima metà di settembre

Modalità della raccolta: manuale - accurata selezione delle uve poste in cassetta

Quantità uva in appassimento: 50 quintali

Appassimento uve: naturale e/o con ventilatori

Durata appassimento: 6 mesi

Epoca pigiatura: marzo dell'anno successivo alla vendemmia

Resa in mosto: 30%

Fermentazione alcolica: in barrique ad opera dei lieviti indigeni

Durata della fermentazione alcolica: 25-30 giorni

Temperatura fermentazione alcolica: 14-16 °C

Fermentazione malolattica: non svolta

Maturazione: in barrique per 24 mesi a contatto con le proprie fecce senza nessun travaso con ripetuti batonnages. Successivamente in vasca di acciaio per altri 12 mesi

Filtrazioni: solo una filtrazione a membrana prima dell’imbottigliamento

Affinamento: 12 mesi in bottiglia

Data di commercializzazione:

Dati analitici: Gradazione alcolica: 13,90 % Vol. - Acidita' totale: 6,50 g/l - pH: 3,50 - Estratto ridotto: 36,00 g/l - Zuccheri residui: 130 g/l

Scheda Vigneti

Castellaro

di origine vulcanica
Questo vigneto riassume in sé, proprio per la sua invidiabile posizione sulla sommità del Monte Castellaro, le caratteristiche morfologiche e climatiche indispensabili a produrre uve adatte all'appassimento.

Scheda Organolettica

Colore: giallo ambra.

Naso: deliziose, dolci note di miele, albicocca ed ananas sciroppata assieme a note balsamiche di eucalipto e menta.

Palato: avvolgente dolcezza unita ad un finale fresco e sapido. Ottima persistenza.

Temperatura di servizio: 14/15 °C

Abbinamenti

Abbinamento
Ottimo come vino da meditazione. Può accompagnare in modo sublime i formaggi erborinati, salati o piccanti, il fegato grasso d'oca e tutti i cibi che vedono esaltato il suo aspetto emolliente. Ottimo con tutta la pasticceria secca.

Cucina Veneta
Zaleti, baicoli, torta fregolotta, formaggio Cimbro di fossa con miele di acacia, mandorlato di Cologna Veneta.