Suavia
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Annata 2014, tiriamo le somme

25.11.2014
Annata 2014, tiriamo le somme

Giallo, rosso, viola e arancione. La collina si veste dei colori dell'autunno e le viti si preparano al lungo letargo invernale. 
Possiamo ora tirare le somme di questa difficile annata 2014. Questo è il nostro resoconto:

" E' stata un'annata sicuramente molto difficile dato l'andamento stagionale particolarmente piovoso e fresco, tuttavia i risultati ottenuti in cantina si stanno rivelando al di sopra delle aspettative.

La stagione vegetativa è iniziata in anticipo di circa due settimane visto l'inverno mite e piovoso, che ha assicurato delle buone riserve di acqua per le piante, e la primavera piuttosto mite.
La situazione climatica è cambiata decisamente a partire dal mese di Giugno con notevoli piogge e temporali associati spesso anche a grandine che ha colpito per frequenza ed intensità in maniera molto diversa vigneti vicini tra loro .
L'estate che in pratica non è mai arrivata ha visto i mesi di luglio ed agosto freddi e piovosi con scarsa insolazione e notevole umidità, condizioni queste che hanno favorito le principali malattie della vite in particolare peronospora e botrite andando a ridurre ulteriormente la produzione di uva già inizialmente inferiore rispetto all'annata 2013. Inoltre, come per l'annata 2009, si è presentato un fenomeno particolare di fessurazione degli acini, che ha favorito la botrite in quanto ha trovato facile via di ingresso attraverso le fessurazioni di quegli acini che continuando ad accumulare acqua si sono rigonfiati e tal punto da lacerarsi.

Il lavoro in vigna è stato lungo e faticoso e si è dovuti intervenire con ripetuti trattamenti fitosanitari ed interventi di sfogliatura per favorire l'asciugatura dei grappoli e la loro maturazione.
Il mese di settembre ha portato giornate di sole indispensabili per completare la maturazione delle uve che hanno presentato buoni valori zuccherini ed elevati valori di acidità.
E' stato indispensabile un accurato lavoro di selezione delle uve con tempi di raccolta diversi a seconda dello stato sanitario dei grappoli che sono arrivati a maturazione con bucce molto sottili, per questo motivo non sono state messe a riposo le uve per la produzione del Recioto.

Si è deciso inoltre di non produrre neanche il vino Le Rive visto che le piogge di metà ottobre hanno reso difficile la surmaturazione delle uve in pianta. "

Valentina Tessari
enologo